Nuova Referenza per la Campania

Lo staff del DVR , voleva ringraziare ancora una volta l’amico OM Giovanni Iacono IZ8XJJ, per il suo immancabile contributo che offre ogni volta nei confronti del nostro e vostro Award, contributo arrivato ormai a 10 referenze, ed è per questo che lo staff e lieto di riconoscere allo stesso il suo meritato certificato di contribuzione, raggiunto con la sua ultima referenza inviataci ed inserita nel nostro database come DVR-ITC091.

 

Attestato DVR IZ8XJJ

Ringraziandolo cordialmente : Lo Staff del DVR

STORIA:

Liternum è un’antica città romana nella Campania, presso l’attuale Lago Patria, frazione del comune di Giugliano in Campania (NA). Essa dista 8 km dal comune di Villa Literno (CE), fino al 1927 denominato Vico di Pantano, con il quale non ha nessun legame rilevante.La zona era abitata già in epoca preistorica e successivamente da popolazioni di stirpe osca che probabilmente vi fondarono una città che fu poi ampliata dai romani che nel 194 a.C. vi fondarono Liternum. IMG_20160612_105757La città si trovava sulla sponda sud del Lago di Patria (detto allora Literna Palus) presso la foce del fiume Clanis. La città fu assegnata a dei veterani della seconda guerra punica, appartenenti all’esercito di Scipione l’Africano, che qui si rifugiò esule e vi morì nel 183 a.C.La città ebbe un notevole sviluppo in epoca augustea, ma soprattutto tra la fine del I ed il II secolo d.C., dopo che fu attraversata dalla Via Domiziana che, partendo da Sinuessa (nel territorio dell’odierna Mondragone), la collegava con i centri della costa campana ed in particolare con il porto di Puteoli, l’odierna Pozzuoli, dove la strada terminava. A partire dalla tarda età imperiale subì un progressivo abIMG_20160612_111757bandono. Dopo il IV secolo, a seguito di alluvioni e alcune invasioni barbariche la popolazione superstite migrò verso l’attuale centro storico di Giugliano. Nel Medioevo la pianura intorno a Liternum divenne luogo di insediamento da parte dei monaci Benedettini.Nel 1932 sono stati portati alla luce alcuni resti dell’antica città relativi al Foro, il Capitolium, la Basilica ed il Teatro, e l’Ara di Scipione l’Africano. Al di fuori delle mura cittadine sono stati individuati residui dell’anfiteatro e la necropoli con la maggior parte delle sepolture di epoca imperiale.

Grazie all’interessamento del comune di Giugliano, e con sovvenzioni ottenute tramite la Soprintendenza di Napoli, sono stati avviati una serie di interventi finalizzati alla realizzazione del Parco e museo archeologico di Liternum. Il primo lotto dei lavori è iniziato nell’Agosto del 2006.

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