Nuova referenza per la Liguria

NEW REFERENCE DVR-ITG042

Attivazione antico acquedotto storico della Val Bisagno

12 giugno 2016 dalle ore 10.00 (WW locator JN44LK)

coassiale

Era da molto che ci pensavo e finalmente ho trovato un manipolo di amici radioamatori che mi seguiranno nell’impresa!
Senza troppe pretese tenteremo di far qualche qso in hf cogliendo l’occasione per far conoscere l’acquedotto di Genova.
L’attività avverrà il giorno 12 giugno 2016 in un luogo raggiungibile solo a piedi ovvero il ponte sul fossato Cicala.
Alimentazione rigorosamente a batteria per un’attivazione “barrata portatile” ed “abbastanza” qrp (potenze inf./pari 10w).
ponte Fossato Cicalaluciano

notizie storiche 

Fin dai tempi antichi lo sviluppo della città di Genova è stato legato all’acqua, elemento prezioso quanto necessario. Le sorgenti cittadine e le cisterne per la raccolta delle acque piovane erano sparse capillarmente in tuta la città, ma difettavanoper portata e continuità di flusso. Il primo acquedotto genovese di cui abbiamo testimonianza, è quello romano risalente al 200 a.c.. La Sua origine è incerta, e i pochi dati a nostra disposizione vogliono che questo primo acquedotto venisse edificato dopo la distruzione di Genova da parte dei Cartaginesi e che, poco dopo, Roma inviasse il Pretore Spurio Lucrezio con due legioni ed un numero considerevole di schiavi per ricostruire la città, dotandola anche di un acquedotto “moderno”, che venne alimentato dal torrente Feritore (odierno Bisagno).

La presa di questo acquedotto era localizzata alle rapide del Montanasco, nei pressi del Follo” (attuale giro del Fullo) il tracciato di questo acquedotto che è stato calcolato intorno agli 11 km con con una pendenza media di 3,3 metri per km, si svilluppava sulla sponda destra del Bisagno ed era situato più in basso rispetto all’acquedotto medioevale. Esso portava l’acqua in città passando per Montesano, dietro l’ex convonto delle Fieschine, a monte della stazione Brignole per poi scendere a Piccapietra e superare la collina di Sant’Andrea.

Per questi motivi storici, anche se l’acquedotto romano è stato smontato e le pietre sicuramente riutilizzate per edifici e successivi acquedotti, abbiamo chiesto ed ottenuto la referenza nel diploma Diploma Vestigia Romane in quanto la posizione si trova in prossimità del tragitto dell’acquedotto per chiarire meglio inserisco la mappa

mappa storica

doverosi ringraziamenti :
– agli attivatori presenti ed ai radioamatori ed swl che avranno voglia di contattarci e di “spottarci” su dxsummit e su altri siti di questo genere (qsl garantita via bureau)
 – Luciano Rosselli autore delle citazioni storiche e dello splendido libro edito da Nuova Editrice Genovese “L’acquedotto storico di Genova” e creatore del sito professionale dedicato all’acquedotto, che ci farà l’onore di presenziare in mattinata da osservatore in quanto, al momento, non patentato radioamatore
– la ditta individuale elettricista certificatore D’Ascenzo Carlo (IZ1KVS) di Genova (cell. 3282145678) che ci fornisce l’alimentazione a 12 volt;
– Renato de Stefanis (IZØHLY) ed Andrea Callari (IZØVQV) gestori del diploma Vestigia Romane link;
Mario IU1GOD ed il suo supporto informatico tramite il sito om-tools.it
Gabriele IZ1PKR creatore della QSL dedicata.
Se avete tempo e voglia di approfondire la storia di questo monumento a cielo aperto vi segnalo il sito professionale .


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